Resurfacing semiablativo - Amicoperlapelle

Vai ai contenuti

Menu principale:

Resurfacing semiablativo

Metodiche > Metodiche dermatoplastiche

Un'evoluzione ulteriore del frazionamento del raggio laser, e la chiusura del cerchio per quanto riguarda i trattamenti di resurfacing, è l'applicazione del frazionamento al Laser co2, che rispetto al laser ad Erbium (resurfacing non ablativo) ha una potenza molto maggiore, tant'è che veniva utilizzato prima per eseguire il resurfacing ablativo.

L'utilizzo del laser a Co2 frazionato consente, tramite il resurfacing semiablativo, risultati analoghi al non ablativo ma in tempi molto più veloci, passando da una accettabilissima fase di rossore intenso e qualche crosticina per 3-5 giorni (quindi superiore a quella del non ablativo), ma con risultati visibili già in 10 - 15 giorni, e per lo più consente di ottenere il risultato voluto in 1-3 sedute a seconda del grado di danno da migliorare.

Le indicazioni sono le stesse del laser non ablativo: rughe del viso, cicatrici di acne, cicatrici in genere, fotoinvecchiamento (intendendo sia rughe che pigmentazione), smagliature.

Riassumendo, la figura qui sopra mostra le differenze tra il vecchio resurfacing ablativo, profondo o superficiale, più demolitivo, ed il resurfacing non ablativo dell'Erbium frazionato e semiablativo del Co2 frazionato.
Nella sezione VIDEO è possibile vederlo in fuzione

Nell'immagine a fianco lo schema di funzionamento del sistema frazionato, che causa dei microscopici canalicoli nella pelle, del diametro di alcuni micron ("microthermal zone"), distruggendo una percentuale media del 20 - 30 % della pelle e lasciando intatta la restante percentuale, il che consentirà una guarigione comunque molto veloce.

I risultati sono eccellenti, e, rispetto al sistema non ablativo, lievemente più invasivi ma molto più veloci; la riparazione tissutale avviene, come detto, in 3 - 5 giorni, durante i quali, con l'aiuto di un buon fondotinta, si può tranquillamente adempiere ai propri compiti. L'altro vantaggio è nella velocità di azione: spesso dopo una sola seduta ed un mese di tempo si hanno già risultati significativi.

In questi disegni si può vedere bene la varie fasi di "ricostruzione" del collagene nel derma.

 


D.: Si tratta di un intervento doloroso ?
R.: Normalmente è ben tollerato, anche se sicuramente più doloroso del non ablativo. Per persone particolarmente sensibili è possibile utilizzare degli anestetici topici.


D.: Come si presenta la zona trattata dopo il trattamento ?
R.: La cute si presenta intensamente arrossata e lievemente gonfia; in alcuni casi possono essere presenti alcune vescicole e qualche crosticina. L'aspetto ritorna normale solitamente in 3-5 giorni, i risultati si cominciano ad apprezzare già dopo 15-20 giorni


D.: Quante sedute occorrono per un risultato completo ?
R.: Mediamente sono necessarie 2 sedute (1-3), distanziate anche da soli 15 giorni; il trattamento delle smagliature e di alcune cicatrici ne prevede di più, fino a 5.


D.: Quanto costa ?
R.: Il LASER che viene utilizzato è un laser di ultima generazione e frutto di tecnologia molto avanzata; per questo il costo a seduta è più elevato di quello del laser non ablativo: il costo va sempre individualizzato nel corso di una visita preliminare, ma mediamente un trattamento di tutto il viso costa circa 600 eur a seduta, il trattamento del labbro superiore sui 200 eur a seduta. La necessità di un numero inferiore di sedute fa però si che il costo finale sia minore rispetto al non ablativo.


 
Torna ai contenuti | Torna al menu